Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico

Panoramica
Piano di Studi
Prova di ammissione
Area Studenti
Testi
Calendario
Sistema AQ

Il Corso di Laurea Triennale in Tecniche di Laboratorio Biomedico (SNT/3-Classe delle Lauree in Professioni Sanitarie Tecniche) ha lo scopo di formare operatori sanitari a cui competono le attribuzioni del D.M. del Ministero della Sanità, del 26 Settembre 1994, n. 745 e successive modificazioni ed integrazioni. I laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico sono gli operatori sanitari responsabili nelle strutture di laboratorio del corretto adempimento delle procedure analitiche e del loro operato, svolgono con autonomia tecnico professionale la propria prestazione lavorativa in diretta collaborazione con il personale laureato di laboratorio preposto alle diverse responsabilità operative di appartenenza. I laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico, possono trovare occupazione sia in regime di dipendenza in strutture di laboratorio pubbliche (Aziende Ospedaliere, Policlinici Universitari, Istituti a carattere di ricerca, Istituti Zooprofilattici ed altro) o private (laboratori di analisi privati ed altro) che in regime libero professionale.

Il raggiungimento di tali obiettivi e competenze avviene tramite un percorso formativo di 3 anni con un raggiungimento di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), 60 CFU per ogni anno con obbligo di frequenza per il 75%, comprendenti attività di didattica frontale, tirocinio pratico (professionalizzante), studio individuale, laboratori ed attività a scelta dello studente. Con il Corso di Laurea Triennale in Tecniche di Laboratorio Biomedico gli studenti apprenderanno:

  • basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie per essere abilitati all’esercizio della professione di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da una formazione teorica e pratica che includa anche l’acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel medesimo contesto lavorativo specifico, così da garantire al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell’ambiente lavorativo;
  • capacità di svolgere attività di laboratorio di analisi e di ricerca, relative ad analisi biomediche e biotecnologiche ed in particolare di biochimica, biochimica clinica, microbiologia e virologia, farmaco-tossicologia, immunologia, patologia clinica, ematologia, citologia e istopatologia, genetica medica, medicina trasfusionale;
  • capacità di controllare e verificare il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate;
  • capacità di adempire correttamente alle procedure analitiche e del proprio operato, nell’ambito delle proprie funzioni in applicazione dei protocolli di lavoro;
  • capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo;
  • capacità di contribuire alla formazione del personale di supporto e concorrere direttamente all’aggiornamento relativo al proprio profilo professionale;
  • capacità di contribuire alla ricerca, per le proprie competenze;
  • capacità di applicare, nelle decisioni professionali, anche i principi dell’economia sanitaria a vantaggio della collettività.

L’obiettivo è quello di formare dei neolaureati con elevate conoscenze teoriche e pratiche delle metodologie innovative, tali da renderli più attrattivi in specifici ambiti lavorativi. Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico potrà accedere a percorsi di formazione avanzata, master di primo livello e lauree magistrali, come da bandi.

Tipologia delle attività didattiche e formative

Didattica formale

Tale forma di didattica comprende: – lezioni frontali: trattazione di uno specifico argomento, identificato da un titolo, effettuata da un docente, anche con l’ausilio di supporti informatici e/o multimediali, sulla base di un calendario predefinito ed impartita agli studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi; – seminari: attività didattica con le stesse caratteristiche della lezione frontale, ma svolta contemporaneamente da più docenti con competenze diverse e come tale annotata nel registro delle lezioni di ciascuno di essi. Nell’ultimo periodo del corso, quando gli studenti non italiani avranno acquisito sufficiente padronanza della lingua, alcuni insegnamenti potranno essere somministrati in italiano.

Didattica non formale

Si tratta di attività didattica interattiva, indirizzata a un piccolo gruppo di studenti e coordinata da un tutore, il cui compito è quello di facilitare gli studenti nell’acquisizione di conoscenze, abilità e modelli comportamentali. L’apprendimento avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall’analisi di problemi e attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche necessarie alla loro soluzione e all’assunzione di decisioni, nonché mediante l’effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o della frequenza in reparti clinici, ambulatori, strutture territoriali, laboratori di ricerca.

  1. A) Corsi di insegnamento.  I corsi integrati di insegnamento sono tenuti da uno o più docenti, in funzione degli obiettivi specifici assegnati al corso. Gli obiettivi specifici dei singoli corsi, che sono contenuti nei programmi d’esame, e la loro programmazione, sono proposti annualmente dai docenti del corso entro la data di inizio delle iscrizioni  al nuovo anno accademico.
  2. B) Attività professionalizzanti. Durante i tre anni di Corso di laurea lo studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità nel campo dell’infermieristica svolgendo attività di tirocinio presso le strutture identificate dal Consiglio di Corso di Laurea(CCL) e nei periodi dallo stesso definiti. Il tirocinio può essere fatto anche nei Paesi in via di sviluppo.
  3. C) Attività elettive. Il CCL organizza l’offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni frontali, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 6 CFU. Ogni Studente sceglie autonomamente le attività elettive  tra le offerte didattiche.

Pre requisiti per tutti i candidati, comunitari e non comunutari

I pre-requisiti richiesti allo studente che desidera immatricolarsi al Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico sono:

  • possesso di un’adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all’accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale.
  • buona predisposizione al contatto umano
  • buona capacità al lavoro di gruppo
  • abilità ad analizzare e risolvere i problemi
  • abilità ad acquisire autonomamente nuove conoscenze ed informazioni riuscendo a valutarle criticamente

I candidati che desiderano partecipare al test di ammissione devono inoltre soddisfare uno dei seguenti requisiti:

  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado che dia accesso all’Università, rilasciato da una istituzione scolastica statale o paritaria del sistema scolastico italiano in Italia o all’estero;
  • titolo conclusivo degli studi superiori emesso da un’istituzione appartenente ad un sistema scolastico straniero, ubicata in Italia o all’estero, conseguito a seguito di un percorso di almeno 12 anni di scolarità;
  • titolo conclusivo degli studi superiori conseguito in un sistema scolastico che preveda 10 o 11 anni di scolarità, integrato con uno o due anni di università, a condizione di aver superato tutti gli esami previsti per quegli anni accademici.

Possono altresì partecipare alle selezioni anche i candidati iscritti all’ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie del sistema scolastico italiano o presso una istituzione scolastica superiore estera che consenta il conseguimento di un titolo valido per l’ammissione ai corsi della formazione superiore del sistema italiano con l’intesa, se superata la prova, di produrre il diploma o titolo di studio appena conseguito all’atto della successiva iscrizione ai corsi pena l’eliminazione dalla lista degli ammessi. Ogni candidato al fine di perfezionare l’iscrizione alla prova di ammissione dovrà registrarsi e seguire le istruzioni.

Il candidato è responsabile per le informazioni date nella compilazione del form di iscrizione. La presenza di informazioni false, errate od omesse comporta l’immediata esclusione dal test o, se già superato, la cancellazione dalle liste degli ammessi. Per tutti i candidati la quota di partecipazione al test non è rimborsabile ad alcun titolo.

Prova di ammissione per i candidati comunitari

L’accesso al corso di laurea magistrale in Medicina ed agli altri corsi della Facoltà di Medicina è regolato da un test di ammissione scritto a risposta multipla. La prova di ammissione UniCamillus per il corso di Tecniche di Laboratorio Biomedico consiste in una prova scritta in lingua italiana composta da sessanta domande a risposta multipla di ragionamento logico (20), cultura generale (5), Biologia (10), Chimica (10), fisica (10) e matematica (5) che presentano cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato deve individuarne una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili. La prova avrà una durata di 70 minuti. A seguito dell’espletamento della prova, sarà redatta una graduatoria unica di merito definita sulla base del punteggio conseguito da ciascun candidato nella prova di ammissione. Entro le date previste ogni candidato al fine di perfezionare l’iscrizione alla prova di ammissione dovrà registrarsi e seguire le istruzioni.

Prova di ammissione per candidati non comunitari

I Candidati Non Comunitari a seguito della iscrizione al test saranno chiamati a sostenere la prova UCAT. Il test UCAT è sviluppato e gestito dall’UKCAT Consortium. Per informazioni sui contenuti del test e come prepararsi al test si prega di consultare www.ukcat.ac.uk. UCAT è un test su computer da sostenere presso test center certificati della durata di due ore. Il test consiste in cinque separate sezioni da superare entro un tempo stabilito e costituite ciascuna da una serie di domande a risposta multipla.

Sezioni

N. Domande

Punti

(min-max)

Ragionamento Verbale Stabilisce l’abilità nel valutare criticamente informazioni presentate in forma scritta.

44

300 – 900

Prendere Decisioni Stabilisce l’abilità nel prendere decisioni e formulare giudizi corretti usando informazioni complesse.

29

300 – 900

Ragionamento Quantitativo Stabilisce l’abilità di valutare criticamente informazioni presentate in forma numerica.

36

300 – 900

Ragionamento Astratto Stabilisce la capacità di utilizzare il ragionamento convergente e divergente per dedurre relazioni tra differenti elementi e informazioni.

55

300 – 900

TOTALI

164

1200-3600

Valutazione del test UCAT

La valutazione complessiva è ottenuta sommando i punteggi delle sezioni Ragionamento Verbale, Prendere Decisioni, Ragionamenti Quantitativo, Ragionamento Astratto. La sezione “Valutazione della situazione” non è rilevante ai fini del punteggio finale. UniCamillus redige la graduatoria finale sulla base del risultato conseguito nel testo UCAT.

Libri di Testo Anno Accademico 2020/21 

I anno

I semestre

II semestre

II anno

I semestre

II semestre

III anno

I semestre

II semestre

***

Libri di Testo Anno Accademico 2019/2020 

I anno

I semestre

II semestre

II anno

I semestre

II semestre

***

Libri di Testo Anno Accademico 2018/19 

I anno

I semestre

II semestre

 

Presidente della Commissione Didattica: Costanza Montagna
Direttore Didattico: prof. Fabbio Marcuccilli fabbio.marcuccilli@unicamillus.org

Attori del processo di Assicurazione della Qualità

Il Gruppo di Assicurazione della Qualità (GAQ) è presieduto dal Direttore Didattico del Corso di Studi (CdS) o dal Presidente, che svolge il ruolo di Responsabile per la Qualità del Corso; esso assicura il corretto e regolare svolgimento delle attività, in coordinamento con il PQA e con i referenti di AQ di Ateneo.

Il GAQ concorre nella progettazione, nella realizzazione e nella verifica delle attività correlate al CdS.

Il Gruppo di Riesame svolge le seguenti funzioni:

a) individua gli interventi migliorativi, segnalandone il responsabile e precisandone le scadenze temporali e gli indicatori che permettono di verificarne il grado di attuazione;

b) verifica l’avvenuto raggiungimento degli obiettivi perseguiti o individua le eventuali motivazioni di un mancato o parziale raggiungimento;

c) redige la Scheda di Monitoraggio Annuale (SMA), che viene inviata al NdV e al PQA per il tramite dell’Ufficio Qualità di Ateneo.

FASE TRANSITORIA

UniCamillus, nella fase transitoria prevista a livello Statutario, al fine di facilitare la fase di avvio del Sistema AQ, ha ritenuto funzionale optare per la nomina a livello di ciascun CdS, del solo Gruppo di Assicurazione della Qualità, che viene chiamato a svolgere anche le funzioni di pertinenza del Gruppo di Riesame.

Il GAQ ha il compito di monitorare l’andamento della gestione del CdS, di redigere la Scheda di Monitoraggio Annuale SMA e il rapporto di riesame ciclico RRC in collaborazione con il Presidente della Commissione didattica.

Gruppo Assicurazione Qualità CdS Tecniche di Laboratorio Biomedico:

  • Fabbio MARCUCCILLI
  • Costanza MONTAGNA
  • Maria Concetta PELLICCIARI