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Luigi Maria Larocca

Anatomia Patologica - MED/08
Elementi di diagnostica autoptica, citopatologica, istologica e tecniche delle autopsie - MED/08

Biografia

Il Prof. Larocca è autore dei seguenti importanti lavori scientifici che hanno avuto un impatto nel campo dei tumori e della medicina personalizzata:

  • articoli riguardanti l’attività antiproliferativa dei bioflavonoidi, principalmente la quercetina, in diversi tumori (1990-2001).
  • Lavori che hanno fornito un contributo fondamentale alla caratterizzazione dei linfomi HIV-relati, con particolare attenzione al ruolo dell’EBV e alla diagnosi minimamente invasiva dei linfomi primitivi del sistema nervoso centrale HIV-relati (1995-2011).
  • Identificazione di un cluster di trombocitosi familiare nel Lazio da mutazione germinale eterozigote MPLSer505Asn. Questa è la prima descrizione del fenotipo clinico associato a questa mutazione, caratterizzata da trombocitosi, aumento del rischio trombotico, splenomegalia e progressione a mielofibrosi. I pazienti affetti sono principalmente bambini e la corretta diagnosi differenziale con le neoplasie mieloproliferative può prevenire un rischioso overtreatment con farmaci antiproliferativi (2007-2012).
  • Lavori che dimostrano come il compartimento delle cellule progenitrici endoteliali nelle neoplasie mieloproliferative mostri la stessa derivazione clonale delle cellule ematopoietiche neoplastiche. Questi studi supportano l’innovativa prospettiva patogenetica secondo cui l’endotelio alterato potrebbe contribuire a specifiche caratteristiche cliniche della malattia, come la trombosi e l’esagerata mieloproliferazione. Più recentemente il Prof. Larocca ha identificato un nuovo biomarcatore morfologico di neoplasia mieloproliferativa Ph-negativa in grado di identificare i pazienti con malattia più aggressiva (anni 2011-2021).
  • Purificazione, caratterizzazione e raccolta di cellule neoplastiche simil-staminali di glioblastoma e cordoma. Prima evidenza di chemioresistenza delle cellule neoplastiche simil-staminali del glioblastoma e prima evidenza della loro capacità di differenziarsi in cellule endoteliali che contribuiscono alla vascolarizzazione del tumore. Infine, prima terapia personalizzata in un paziente affetto da cordoma utilizzando cellule neoplastiche simil-staminali ottenute dal paziente, con lo scopo di impostare una terapia personalizzata anche nel glioblastoma sulla base della genetica e dei livelli di VEGF (2006-2020).

Professore Ordinario di anatomia Patologica presso UniCamillus.