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Almerinda di Venere

Biofisica - Bio/09

Biografia

Nata a Roma – Italia il 01/09/1970

Titoli di studio e carriera universitaria

– Laurea in FISICA conseguita presso l’Università degli Studi di Roma – Tor Vergata. Anno Accademico 1994-95 (15/12/1995). 
– 29 Marzo 2000: Consegue il titolo di dottore di ricerca in Biologia e Fisiopatologia degli Epiteli presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” .
– Maggio 2000: vincitrice di un concorso bandito dall’Universita’ di Roma Tor Vergata per un assegno di ricerca, di durata biennale, dal titolo “Fluorescenza dinamica e motilita’ di proteine”, da svolgersi presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Scienze Biochimiche della medesima Università.
– Dicembre 2002: vincitrice di un concorso bandito dall’Universita’ di Roma Tor Vergata per un posto da ricercatore (settore disciplinare BIO 10) presso il Dipartimento di Medicina 
Sperimentale e Chirurgia della medesima Università. 
– Dicembre 2005: e’ confermata nel ruolo di ricercatore presso la Facolta’ di Medicina e Chirurgia.
– Marzo 2017: Abilitazione scientifica Nazionale come professore associato, settore concorsuale 05/E1 (scadenza 31/03/2023).
– Settembre 2018: Abilitazione scientifica Nazionale come professore associato, settore concorsuale 02/D1 (scadenza 12/09/2024).

Attivita’ scientifica

– Dal 1994, svolge la sua attività di ricerca scientifica essenzialmente presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Roma Tor Vergata. 
– La sua attività scientifica è indirizzata allo studio della struttura e della funzione di macromolecole biologiche con particolare riguardo al problema della denaturazione e dei comportamenti delle proteine sotto alte pressioni. Nell’ambito delle tecniche spettroscopiche si e’ prevalentemente occupata di scattering neutronico e di fluorescenza dinamica, utilizzando tecniche di fase e fluorescenza risolta in tempo, per studiare la dinamica molecolare delle proteine in soluzione. Recentemente ha messo a punto un software per l’elaborazione dei dati di fluorescenza dinamica al nanosecondo che permette di studiare con opportuni modelli gli effetti del rilassamento dipolare del solvente nell’intorno dei fluorofori intrinseci delle proteine (triptofani e tirosine). Lo studio del rilassamento dipolare e’ importante anche per caratterizzare quelle variazioni conformazionali locali di interesse biologico, per esempio nell’intorno del sito attivo degli enzimi.
– E’ autrice di circa 45 pubblicazioni su riviste internazionali.
– Ha curato la stesura del libro di testo “appunti di biochimica” per le lauree triennali edito dalla Piccin.