Monkeypox, nel Lazio iniziate le vaccinazioni

Sono iniziate lo scorso 8 agosto le vaccinazioni per il Vaiolo delle Scimmie, o Monkeypox. L’annuncio è stato dato dall’assessore alla Salute, Alessio D’Amato, che spiega: “Sono iniziate all’Istituto Spallanzani di Roma le prime somministrazioni del vaccino contro il vaiolo delle scimmie. Saranno una decina le somministrazioni odierne ma sono già 500 coloro che hanno espresso la volontà di vaccinarsi. Ricordo che le regole per la vaccinazione sono contenute nella circolare del ministero della Salute”.

La vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie non è obbligatoria e al momento il ministero della Salute in una circolare ha escluso la necessità di una campagna vaccinale di massa, viste le modalità di contagio e la velocità di diffusione del virus attuale.

Anche per via della scarsità delle dosi attualmente disponibili, possono prenotarsi solo le categorie che il ministero ha definito a rischio contagio: le persone che lavorano in laboratorio a contatto con il virus e  le persone che hanno comportamenti sessuali considerati rischiosi dalle autorità sanitarie quali le “persone gay, transgender, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini”.

Al momento, sono state distribuite in Italia 4.200 dosi di vaccino, 1.200 delle quali al Lazio che, con lo Spallanzani, è l’unica struttura ad aver già iniziato i cicli di somministrazione. A breve le vaccinazioni dovrebbero iniziare anche in Lombardia (2mila dosi consegnate), in Emilia-Romagna (600 dosi) e nel Veneto (400 dosi).