MASTER DI SECONDO LIVELLO - PLUS-EXPERIENCE - A.A. 2020/2021

ANTROPOLOGIA E ODONTOLOGIA FORENSE

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MASTER DI SECONDO LIVELLO IN ANTROPOLOGIA E ODONTOLOGIA FORENSE

Il Master ha come obiettivo primario la formazione di un professionista esperto nel campo delle Scienze Antropologiche Forensi con ampia dotazione di un bagaglio tecnico-culturale nella materia e con capacità sperimentali stringenti e specifiche nel settore degli studi dei resti scheletrici biologici ed umani. La formazione, graduale e meticolosa, ha come finalità la “programmazione” di un professionista che abbia solide basi nella materia ed una capacità di  un management medico-legale della casistica antropologica forense; saranno oggetto di studio, in particolare, il sopralluogo giudiziario, la conservazione dei resti, le modalità di ricevimento dell’incarico da parte degli organi giudiziari, l’analisi antropologica forense sotto il profilo delle indagini di ricerca e quelle necessarie ad una loro congrua analisi. Le nozioni tecnico-scientifiche condurranno il professionista alla consapevolezza di poter gestire in piena autonomia l’incarico e/o la ricerca affidagli nella finalità giuridica-medico-legale, nonché di svolgere compiutamente i rapporti con i Dipartimenti Giudiziari, con le altre discipline coinvolte nella gestione del caso e con tutti i Dipartimenti Tecnico-Scientifici Investigativi.

Il Master consente l’acquisizione di esaustiva formazione curriculare nell’ambito  dell’Antropologia Fisica. Permette, quindi, a tutti coloro che lo conseguiranno, di poter svolgere attività di individuazione, conoscenza, protezione, gestione, valorizzazione, ricerca, formazione, educazione inerenti i beni antropologici e paleo-antropologici.

Il Master è qualificato come PLUS – EXPERIENCE per le sue caratteristiche multidisciplinari ed esperienziali.

Il Partner del Master è l’ISTITUTO STOMATOLOGICO TOSCANO UniCamillus suddivide la proposta didattica dei Master di Primo e di Secondo livello  e i Corsi di perfezionamento, nelle seguenti tipologie:

  • SCIENCE: corsi caratterizzati da un approccio prettamente tecnico e scientifico;
  • PLUS: corsi caratterizzati da un approccio multidisciplinare contenente anche elementi e materie manageriali e extra medico-chirurgiche;
  • EXPERIENCE: i corsi di cui sopra con elevate e particolare attività esperienziali di tirocinio e stage presso strutture specializzate.

Data prevista inizio Master: 15 Gennaio 2021

Sede del Master: Istituto Stomatologico Toscano – Lido di Camaiore

  • lezioni frontali presso IST e lezioni in diretta online webinar dalla propria sede
  • tirocinio ed esercitazioni pratiche presso i servizi sanitari territoriali competenti e allocabili agli interessi logistici dei partecipanti

Considerato il protrarsi dell’emergenza sanitaria ed il contenuto dei recenti DPCM, qualora non fosse possibile gestire le lezioni del Master in compresenza, esse saranno sostituite da relazioni in diretta online webinar, garantendo il regolare svolgimento dell’attività didattica.

Lingua: Italiano

Crediti Formativi: 60 Crediti Formativi Universitari (C.F.U.) in grado di agevolare il conseguimento degli elementi tecnici di competenza necessari per l’iscrizione agli elenchi di Antropologo fisico ai sensi della Legge 22 luglio 2014 n. 110- G.U. Serie Gen. N. 124 del 29 maggio 2019.

Durata:
Il Master è della durata di 12 mesi e prevede un monte orario di 1.500 ore complessive, articolate in:

  • lezioni frontali, lezioni in webinar e seminari;
  • attività pratica;
  • tirocinio (750 ore);
  • attività di studio e preparazione individuale inclusa l’elaborazione della prova finale;

Modalità di frequenza:

La frequenza è obbligatoria per almeno il 75% delle ore complessive del Master. Per le lezioni frontali e seminariali è previsto un impegno di 1 week end al mese.  Le ore di tirocinio saranno calendarizzate in accordo con la struttura ospitante.

Posti disponibili:

Ai fini dell’attivazione il numero minimo di iscritti è pari a 12. Al di sotto di tale soglia UniCamillus può decidere unilateralmente di non attivare il Master (con restituzione di eventuali quote di partecipazione già versate). Il numero massimo di posti disponibili è pari a 20 iscritti.

LA METODOLOGIA E IL PROGRAMMA DIDATTICO

La didattica si propone di far acquisire un bagaglio tecnico-culturale nella materia, volto, in particolare ad ottenere:

  • capacità sperimentali stringenti e specifiche nel settore degli studi dei resti scheletrici biologici ed umani;
  • capacità di management medico-legale della casistica antropologica forense
  • capacità di gestire in piena autonomia l’incarico e/o la ricerca tecnico-scientifica che gli sarà stata affidata nella finalità giuridica-medico-legale.
  • capacità di gestione dei rapporti con i Dipartimenti Giudiziari, con le altre discipline coinvolte nella gestione del caso e con tutti i Dipartimenti Tecnico-Scientifici Investigativi

Il programma del Master prevede i seguenti moduli didattici:

MODULO 1 – L’antropologia forense e la tanatologia (3 CFU)

  1. L’Antropologia e Odontologia Forense: definizioni e campi di applicazione
  2. L’Identificazione personale: storia della disciplina
  3. La morte: definizione, segni di vitalità e segni di mortalità,
  4. Morte violenta, morte naturale, morte collegata a fatti criminali
  5. TAFONOMIA FORENSE: Fenomeni cadaverici e scenari tanatologici. Il processo naturale di decomposizione del corpo umano: decomposizione interna ed esterna dell’essere umano. L’azione di agenti esterni nel processo di decomposizione e conservazione dei resti umani. Degradazione post-mortem delle ossa umane. Introduzione alle dinamiche tafonomiche: bio-conservazione dei resti ossei. Alterazione del processo di decomposizione: conservazione naturale e artificiale dei tessuti umani.
  6. La tanatocronologia
  7. La sala autoptica: strutture e materiali, DPI e metodologie di attività
  8. La documentazione fotografica e utilizzo di comparazioni metriche.
  9. L’autopsia: macroscopia e microscopia
  10. L’autopsia con indagini strumentali: la virtuopsia
  11. Autopsia giudiziaria, clinica, psicologica, fetale e necroscopia
  12. Legislazione nazionale ed internazionale ai fini autoptici
  13. Documentazione forense, Modulistica per corpi non identificati
  14. Rapporti con i Tribunali, attività, la consulenza forense e la perizia antropologica e odontologica forense
  15. Metodologie autoptiche: esame esterno, esame interno
  16. Esame di resti scheletrici, identificazione dei segmenti ossei e differenziazione da altri resti non umani
  17. Presentazione di esame autoptico
  18. Presentazione di casi identificativi su immagini e filmati
  19. Mass Disaster
  20. Antropologia e Odontologia Forense in campo Archeologico: la Bioarcheologia forense

MODULO 2 – Elementi di statistica (1 CFU)

  1. Cenni di statistica descrittiva: le variabili, i casi, la fonte dei dati e la loro organizzazione per l’elaborazione, popolazione obiettivo e campione, tabelle di frequenza, rappresentazione grafica di una distribuzione di frequenza, indici di posizione (media, moda, mediana) e loro proprietà, indici di dispersione (deviazione standard, intervallo interquartile) e loro proprietà, la distribuzione gaussiana e la distribuzione gaussiana standardizzata, relazione tra frequenza relativa e probabilità di un evento.
  2. Stima puntuale e per intervallo.
  3. cenni a tecniche statistiche di base (chi-quadrato, t di Student, correlazione e regressione lineare semplice);
  4. cenni a tecniche statistiche avanzate (analisi della varianza, regressione lineare multipla, regressione logistica e di Poisson).

MODULO 3 – I luoghi e gli scenari criminologici, le sostanze stupefacenti (3 CFU)

  1. Cenni di botanica generale: Nomenclatura; elementi diagnostici: radice, fusto, foglia, fiore, frutto, seme, tessuti cellulari
  2. Elementi di botanica sistematica: La classificazione; principali divisioni sistematiche (incluse briofite, licheni, alghe e diatomee);
  3. Overview sulle piante tossiche: Rassegna di piante tossiche comuni in Italia; somiglianze con piante non tossiche e implicazioni in casi forensi; tipi di tossine ed effetto
  4. Ecologia applicata alle scienze forensi: Nozioni di biogeografia ed ecologia delle specie e loro applicazione nel contesto delle scienze forensi; serie temporali della vegetazione in casi di seppellimento; tempi e stadi di sviluppo delle piante; dendrocronologia; Limnologia e piante acquatiche; problemi legati ai semi; problemi legati alle piante ornamentali. I funghi come potenziali agenti di decesso. Micosi; micetismo; micotossicosi
  5. Applicazioni micologiche post mortem. La micologia come strumento utile sia per le indicazioni ambientali relative al luogo della morte sia per stabilire il tempo intercorso dal momento del decesso (processi degradativi)
  6. I pollini come strumento utile sia per le indicazioni ambientali relative al luogo della morte sia come prova della presenza di indiziati sul luogo del crimine
  7. Analisi avanzate: Utilizzo del DNA barcoding e molecular markers per l’identificazione di porzioni di piante ad es. in digestati e feci; analisi della clorofilla per la determinazione del tempo di disseccamento; Rapporto C12/C13 per la collocazione spaziale di porzioni di piante.
  8. Le sostanze d’abuso sotto il profilo chimico e farmacologico.
  9. Oppioidi (naturali, semisintetici e sintetici), la cocaina, le anfetamine, l’ecstasy, la cannabis e i cannabinoidi sintetici, le triptamine, le benzodiazepine.
  10. Principali sostanze da taglio e i metodi di adulterazione degli stupefacenti presenti sul mercato clandestino.

 

MODULO 4 – Entomologia forense e fisica forense (2 CFU)

  1. L’entomologia Forense
  2. Classificazione degli esapodi
  3. Cenni di anatomia, fisiologia, riproduzione ed etologia degli insetti
  4. Gli insetti necrofagi: I Ditteri, generalità e cicli di sviluppo; i Coleotteri, generalità e cicli di sviluppo; importanza dei ditteri e dei coleotteri in entomologia forense; le miasi
  5. Il sopralluogo giudiziario e la repertazione: Metodiche relative a raccolta; conservazione e diagnosi generica e di specie.
  6. Metodiche relative all’allevamento degli insetti repertati
  7. Calcolo dell’intervallo post-mortem: Il metodo successionale; la determinazione dell’intervallo post-mortem
  8. La fisica nelle scienze forense
  9. Spettroscopia Raman: basi fisiche dell’effetto Raman descritte con approccio qualitativo ed empirico.
  10. Radioisotopi e luci di rilievo di tracce biologiche.

 

MODULO 5 La lesività (1 CFU)

  1. Lesività medicolegale
  2. Lesività fisica e di altra natura
  3. Lesioni da meccanismo contusivo e balistico
  4. Cenni di balistica forense: Introduzione alle armi da fuoco e proiettili militari Altri tipi di proiettili e armi improvvisate Balistica terminale: applicazioni sui resti ossei umani e interpretazione
  5. Lesività asfittica e sua partizione.
  6. Lesività elettrica
  7. La lesività da elettricità naturale (fulmine) e da elettricità industriale.

 

MODULO 6 – Elementi di diritto e procedura penale (2 CFU)

  1. Introduzione al procedimento penale. L’iscrizione della notizia di reato e i principi che regolano il procedimento; le indagini preliminari; la richiesta di archiviazione; l’esercizio dell’azione penale; il processo penale; udienza preliminare; giudizio e dibattimento; i riti alternativi; la sentenza
  2. Gli accertamenti tecnici e i rilievi. Gli accertamenti tecnici del pubblico ministero: la consulenza tecnica; gli accertamenti di polizia giudiziaria – gli accertamenti urgenti; il sopralluogo giudiziario: norme applicabili e questioni giuridiche
  3. La perizia. Prelievi e accertamenti invasivi. Gli accertamenti peritali; la consulenza tecnica e la perizia per l’esecuzione di prelievi e accertamenti medici invasivi eseguiti in modo coattivo; accertamenti invasivi e consenso dell’interessato; la banca dati del DNA; l’acquisizione “clandestina” di campioni biologici di confronto e la perquisizione domiciliare; esami radiologici coattivi, rifiuto dell’indagato a sottoporsi all’espletamento dell’accertamento invasivo
  4. Casistica giudiziaria e regole procedurali applicabili. Le indagini tecniche del difensore. Accertamenti su sostanze stupefacenti; accertamenti sui residui dello sparo; indagini dattiloscopiche; le impronte delle arcate dentarie, le impronte sui tessuti muco-cutanei, accertamenti sul DNA; le indagini del difensore e del consulente tecnico di parte; il sopralluogo del difensore

MODULO 7La biogenetica forense (2 CFU)

  1. Le diagnosi di natura generiche e specifiche di tracce forensi e fluidi biologici
  2. La diagnosi individuale: Estrazione, quantificazione e amplificazione del DNA; separazione elettroforetica su sequenziatore automatico
  3. I polimorfismi del DNA. Marcatori STR autosomici; marcatori del cromosoma Y; marcatori del cromosoma X
  4. Il DNA mitocondriale in ambito genetico-forense.
  5. Profili genetici da Low Copy Number DNA e da DNA degradato.
  6. Interpretazione dei profili genetici.
  7. Identificazione personale. Metodologia e tecnica finalizzata al prelievo di tessuto osseo a fini genetici
  8. Indagini di paternità: scraping mucosa orale
  9. Valutazione statistica dei profili genetici.

MODULO 8 –  La bioarcheologia forense (2 CFU)

– I principi della stratigrafia archeologica

– Introduzione all’Archeologia Forense

– Lo scavo archeologico: tecniche di scavo in necropoli ed estrazione dei resti umani:

  • gli strumenti, le fasi dello scavo, la delimitazione della fossa, l’esposizione dello scheletro, la

          documentazione fotografica, il rilievo archeologico, la scheda tafonomica, le campionature, la

          rimozione dello scheletro, l’imballaggio.

– L’ideologia, i riti e le pratiche funerarie dell’antichità. Tipologia delle sepolture e dei corredi. Il problema della cremazione e dell’inumazione

– Individuazione delle cause della morte

– Uso dell’antropologia ed archeologia forense in ambito peritale

OSTEOLOGIA E BIOMECCANICA

Biomeccanica ossea

Tipologia e nomenclatura ossea

Funzionalità e caratteristiche delle ossa umane

Procedimenti di identificazione in Antropologia

Introduzione alla documentazione dei resti ossei nei contesti archeologici

Problematica del recupero e campionamento dei resti ossei di individui prematuri durante lo scavo

Interpretazione di sesso, età e statura dell’individuo

Introduzione alle patologie e traumi nei resti ossei infantili

 Riconoscimento delle lesioni ante-mortem. Lesioni peri-mortem. Lesioni post-mortem

 

Natura e meccanica del fuoco

L’azione piroclastica sui resti umani

Introduzione al fuoco rituale e incidenti

 

INDIVIDUAZIONE DI VIOLENZA SUI RESTI OSSEI: La tortura. Tecniche e sistemi di esecuzione Evidenze di assassinio sui resti ossei

 

MODULO 9 I resti umani nei contesti ad elevata igrometria (2 CFU)

 

RECUPERO E INTERPRETAZIONE DEI RESTI UMANI NEI CONTESTI SUBACQUEI

Introduzione: acque stagnanti e correnti

Il contesto marino

Recupero e documentazione dei resti biologici in contesti sommersi

Protocollo per la conservazione dei resti ossei in contesti d’acqua dolce e salata

MODULO 10 –  Paleopatologia forense, antropologia dentale e ricostruzione splancnocranica (2 CFU)

PALEOPATOLOGIA

Malattie congenite

Malattie del metabolismo

Malattie contagiose

Patologie osteoartrítiche e dentali

ANTROPOLOGIA DENTALE

Introduzione all’analisi dei resti della dentizione nei contesti archeologici

La dentatura come metodo di stima per definire l’età

Sistema di identificazione dentale: identificazione biologica e positiva

Ricostruzione cranio-facciale

Introduzione, metodi.

Applicazioni 2 D e 3D

 

Calendario Incontri

15/16 GENNAIO 2021
12/13 FEBBRAIO 2021 ( WEBINAR)
5/6 MARZO 2021
26/27 MARZO 2021
16/17 APRILE 2021
7/8 MAGGIO 2021(WEBINAR)
4/5 GIUGNO 2021
17/18 SETTEMBRE 2021 (WEBINAR)
15/16 OTTOBRE 2021
12/13 NOVEMBRE 2021

GENNAIO 2022 TESI FINALE

IL CORPO ACCADEMICO

Direttore del master: Marco Bucci

Coordinatore scientifico/organizzativo: Antonio Della Valle

Docenti chiave:

  • Antonio Della Valle
  • Luigi Barbato
  • Maurizio Municinò
  • Massimo Pezzuti

I REQUISITI DI AMMISSIONE E MODALITÀ DI SELEZIONE

Per essere ammessi al Master occorre essere in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di laurea (o in procinto di conseguimento entro la data di termine dell’iscrizione al Master):

  • Laurea in Medicina e Chirurgia
  • Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria
  • Laurea in Biologia
  • Laurea in Archeologia
  • Laurea in Paleontologia
  • Laurea in Scienze criminologiche

L’Università si riserva di ammettere candidati in possesso di titoli diversi ma con competenze complanari ed attinenti agli indirizzi formativi del Master.

Per l’ammissione al Master verrà effettuata una selezione e formulata una graduatoria di merito, fissata in base al curriculum. In caso di ex aequo all’ultimo posto disponibile in graduatoria sarà ammesso il candidato più giovane di età.

In caso di rinuncia di uno o più candidati, si procederà con lo scorrimento della graduatoria.

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda dovrà PERVENIRE, sottoscritta e redatta in carta semplice, nonché scritta in modo chiaro e leggibile, utilizzando il modulo disponibile sul sito, entro la data del 31 Dicembre 2020

  • a mezzo raccomandata A/R all’indirizzo: Scuola post-laurea – UniCamillus University – Via di Sant’Alessandro 8 – 00131 Roma;
  • a mezzo posta elettronica all’indirizzo postlaurea@unicamillus.org (nell’oggetto si prega di specificare il nome del master a cui si intende partecipare)

Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  • curriculum vitae et studiorum in formato europeo, datato e firmato;
  • fotocopia di un documento d’identità in corso di validità;
  • eventuali ulteriori titoli che si desidera sottoporre alla valutazione per l’ammissione;
  • dichiarazione di aver preso visione dell’Informativa relativa al trattamento dei dati personali ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 sulla “protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali” (di seguito anche “GDPR”) fornita da UniCamillus.
  • fotocopia del codice fiscale o della tessera sanitaria (per i cittadini italiani e per gli stranieri che ne sono in possesso);
  • per i candidati in possesso di titoli equiparati/equipollenti a quelli richiesti: dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’art. 46 punto m del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, attestante il conseguimento dei titoli stessi, ai sensi della vigente normativa;
  • i candidati aventi un titolo di studio conseguito all’estero dovranno presentare la “Dichiarazione percorso studi all’estero” (utilizzando il modulo disponibile sul sito). Entro 2 mesi dalla data di inizio delle lezioni, tali candidati dovranno consegnare alla segreteria studenti, pena l’esclusione, l’originale della traduzione ufficiale in lingua italiana dei titoli di studio completa di legalizzazione e di Dichiarazione di Valore rilasciata dall’Ambasciata italiana o Consolato generale italiano competente per territorio nel Paese nel quale il titolo è stato prodotto.

La lista degli ammessi alla selezione e la data ed il luogo della selezione saranno pubblicati sul sito di UNICAMILLUS. 


DOCUMENTAZIONE E ALLEGATI DA SCARICARE


Avviso di Selezione

Modulo d'Iscrizione

Informativa Privacy

Dichiarazione Studi all'Estero

   

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

La quota di partecipazione è stabilita in euro 4800,00 da versare nella seguente modalità:

  • € 2.000,00 entro il termine previsto per l’iscrizione che verrà comunicato da UNICAMILLUS insieme alla comunicazione di avvenuta ammissione al Master
  • € 1.400,00 entro il 31 marzo 2021
  • € 1.400,00 entro il 30 giugno 2021

CONTATTI

Scuola post-Laurea

UniCamillus – Saint Camillus International University of Health Sciences Via di Sant’Alessandro 8 – 00131 Roma

Website: www.unicamillus.org Mail: postlaurea@unicamillus.org Tel. 06 40 06 40 PEC: postlaurea.unicamillus@pec.it